Infermieri - Programmi informatici (ritorna a indice)
M. Pagliuca, C.S.A.Firenze
Gli attuali strumenti informatici permettono di far comunicare tra loro vari calcolatori in postazioni diverse. Le operazioni effettuabili possono essere di due tipi:
gestionale: registrazione amministrativa dei pazienti che accedono al servizio, registrazione ed identificazione del prelievo mediante codice a barre, prenotazioni.
clinica: accesso rapido alle informazioni cliniche di base e relative alla qualità dell’anticoagulazione, anche per pazienti gestiti in altre sedi mediante le reti, prescrizione della posologia giornaliera del farmaco anticoagulante, registrazione delle complicanze.
Registrazione amministrativa: il programma computerizzato deve consentire un facile ed intuitivo inserimento dei dati, che permettano la scelta rapida e precisa del dato da inserire. L’inserimento deve essere univoco per consentire la successiva esatta ricerca ed identificazione dell’utente, attraverso procedure rapide che consentano il veloce disbrigo delle pratiche. L’invio del campione da analizzare al laboratorio sarà quindi successivo all’identificazione univoca del campione stesso. Le procedure relative alla prenotazione si accompagnano inoltre alla possibilità di ottenere in tempi rapidi una stampa con le informazioni precise relative alla prenotazione stessa.
Il collegamento in rete con distretti sanitari periferici consente la gestione di dati relativi ad utenti che accedono al servizio senza raggiungere fisicamente il Centro.
Registrazione dati clinici: i dati relativi alle condizioni di salute di base, alle terapie in corso, alla compliance alla terapia anticoagulante orale che sono raccolti durante l’esecuzione del prelievo sono abitualmente registrati su supporto cartaceo. Tuttavia la consultazione del programma dei dati clinici consente la rapida rilevazione della storia del paziente, relativa alla patologia di base ad all’andamento della qualità dell’anticoagulazione con l’indicazione delle dosi di anticoagulante assunte. Questo consente una rapida identificazione dei pazienti con cattiva qualità dell’anticoagulazione e pertanto a rischio che devono essere indirizzati al controllo medico. Inoltre consente l’identificazione dei pazienti prossimi alla sospensione del trattamento per completamento del periodo di profilassi stabilito. Questi saranno così avviati alla visita medica per valutare la sospensione.
Una delle attività del Centro di sorveglianza è la registrazione degli eventi avversi occorsi durante trattamento anticoagulante. Per una valutazione reale del numero di questi è essenziale procedere sistematicamente alla ricerca dei pazienti scomparsi.
Questa viene effettuata mediante consultazione del programma informatico che segnala coloro che non risono presentati all’appuntamento stabilito. Può essere effettuata quotidianamente o periodicamente a scadenze stabilite.
Prospettive: l’utilizzo di strumenti informatici dedicati alla gestione della terapia anticoagulante orale, ha portato alla disponibilità di programmi dotati di algoritmi per la programmazione della terapia. Tali algoritmi sono stati validati su ampi gruppi di pazienti in TAO, subendo nel corso degli anni un progressivo adattamento fino a consentire attualmente la programmazione in un alto numero di condizioni cliniche.
Sono in corso studi su ampi numeri di pazienti, mirati alla valutazione dell’efficacia clinica di tali strumenti informatici, e alla validazione sul piano dell’incidenza di complicanze della TAO in seguito al loro utilizzo. Il loro ulteriore sviluppo consentirà probabilmente di avere strumenti per la programmazione della posologia dei farmaci anticoagulanti utilizzabili anche da infermieri professionali adeguatamente preparati. E’ ipotizzabile pertanto che l’intero processo di sorveglianza della terapia anticoagulante orale (dal prelievo alla consegna del referto con il programma di terapia e la data per il controllo successivo) possa essere svolto dall’infermiere professionale. Questo raccoglie le informazioni anamnestiche e relative alla compliance, effettua il prelievo, registra il valore dell’INR e attraverso l’utilizzo del programma prepara la prescrizione terapeutica giornaliera fino al successivo controllo. Questo scenario apre problemi di natura organizzativa e medico legale che dovranno essere affrontati, tuttavia la disponibilità eventuale di questi strumenti ed il numero sempre crescente dei pazienti anticoagulanti con la necessità di rendere sempre più semplice e sicuro tale trattamento, ne favoriranno la soluzione.

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